LIBERA NOS A MALO, il 23 maggio 2017 la presentazione del docufilm al Senato a Roma

La festa di Sant'Antuono a Macerata Campania, la devozione per Sant'Antonio Abate e il suo ritmo primordiale, sono questi gli ingredienti del docufilm "Libera nos a malo" che l'emittente nazionale Tv2000 manderà in onda giovedì 8 giugno alle ore 22.45 e venerdì 9 giugno alle ore 19 (Digitale canale 28, SKY canale 140, TivùSat 18). Un racconto lungo 56 minuti, curato dal giornalista e regista Luigi Ferraiuolo, che sarà presentato alla stampa martedì 23 maggio alle ore 12 nella Sala Caduti di Nassirya presso il Senato della Repubblica, sito in Piazza Madama a Roma.

Alla presentazione ufficiale, moderata dalla giornalista Ornella Petrucci, interverranno:

  • senatore Lucio Romano, Vicepresidente Commissione Politiche Unione Europea;
  • mons. Vincenzo de Gregorio, Presidente del Pontificio Istituto Musica Sacra;
  • prof. Leandro Ventura, Direttore dell'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia MiBAC;
  • don Rosario Ventriglia, Abate della Parrocchia San Martino di Macerata Campania Arcidiocesi di Capua;
  • geom. Stefano Antonio Cioffi, Sindaco di Macerata Campania;
  • ing. Vincenzo Capuano, Segretario dell'Associazione Sant'Antuono & le Battuglie di Pastellessa;
  • dott. Paolo Ruffini, Direttore TV2000.

“E’ stata una esperienza unica – spiega Luigi Ferraiuolo – appena le botti cominciano a suonare, disposte sulle arche trainate come carri a Macerata, i piedi, la testa e il cuore cominciano a portare il ritmo e non ti vorresti fermare più. La potenza del ritmo e la bellezza del rito fanno della festa di Sant’Antuono un’esperienza che ti proietta in un attimo nel profondo della storia, al tempo dei nostri antenati primordiali, a contatto con la musica che hanno ascoltato i romani, gli etruschi e ancora più lontano. La musica forse più antica del mondo”.

“Ringrazio di cuore Tv2000 e il giornalista Luigi Ferraiuolo, che ha curato la regia, e tutto lo staff per aver realizzato questo grande lavoro. Il docufilm «Libera nos a malo» – commenta così Vincenzo Capuano, segretario dell'Associazione Sant'Antuono & le Battuglie di Pastellessa – è un regalo fatto non solo alla comunità maceratese, ma al mondo intero. Un grande appuntamento da segnare sull'agenda realizzato grazie al contributo di don Rosario Ventriglia, i protagonisti dei Carri di Sant'Antuono, l'Associazione Sant'Antuono & le Battuglie di Pastellessa, la comunità parrocchiale San Martino Vescovo e la cittadinanza di Macerata Campania. Con fede, onore, rispetto e passione i cittadini di Macerata Campania portano avanti da secoli questa bella tradizione, ricordando che siamo dei suoi figli e non dei suoi padroni. La musica di Sant'Antuono eseguita dai bottari non è solo uno straordinario esempio di musica primigenia ed espressione genuina del patrimonio sonoro campano, ma è la storia tangibile e visibile di una grande civiltà, di una identità e di una appartenenza, senza pari nel mondo”.

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