Con «Nu Munno Tutto Nuovo», i Pastellesse Sound Group “I bottari di Macerata Campania” tornano a raccontare, attraverso la musica, un mondo fatto di tradizione, identità e contemporaneità. Il secondo album del gruppo rappresenta un passaggio importante nel percorso artistico della formazione, capace di portare la forza ancestrale dei ritmi dei bottari dentro una dimensione musicale sempre più ampia e originale.
Ad aprire il disco è il brano “Vulesse ‘O Bene Overo”, presentato in anteprima a Casa Sanremo Live Box in occasione del 73° Festival della Canzone Italiana, a cui si aggiungono altri otto brani inediti, scritti e musicati da Donato Capuano e Vittorio Angelo Iodice Magliacano.
La tradizione che diventa musica contemporanea
La musica dei Pastellesse Sound Group nasce da una delle espressioni più caratteristiche della cultura popolare di Macerata Campania, quella dei Bottari di Macerata Campania e della tradizione legata ai Carri di Sant’Antuono. Botti, tini e falci, strumenti poveri solo apparentemente, diventano nelle mani dei musicisti una vera orchestra ritmica, capace di produrre una sonorità potente, riconoscibile e profondamente legata al territorio.
In «Nu Munno Tutto Nuovo» questa eredità non viene semplicemente riproposta. Viene trasformata in materia musicale, inserita in arrangiamenti e composizioni che permettono alla tradizione di uscire dai confini della festa popolare e confrontarsi con un pubblico più ampio.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti del progetto: la tradizione non viene considerata come qualcosa di immobile, da conservare sotto una campana di vetro, ma come un patrimonio vivo, capace di evolversi mantenendo riconoscibile la propria identità.
Il disco
Artista: Pastellesse Sound Group “I bottari di Macerata Campania”
Titolo album: Nu Munno Tutto Nuovo
Anno di pubblicazione: 2023
Lista brani:
- Vulesse ‘o bene overo (Donato Capuano – Vittorio Angelo Iodice Magliacano)
- La tarantella dei sogni (Donato Capuano – Vittorio Angelo Iodice Magliacano)
- ‘O paraviso ‘e Napule (Donato Capuano)
- ‘A terra mia (Vittorio Angelo Iodice Magliacano)
- ‘A jurnata ‘e Sant’Antuono (Donato Capuano)
- La ballata del bottaro (Donato Capuano – Vittorio Angelo Iodice Magliacano)
- Re Lazzarone (Donato Capuano)
- La tammurriata del povero brigante (Vittorio Angelo Iodice Magliacano)
- Ventata di speranza (Donato Capuano)
Musicisti:
- Botti: Domenico Salzillo, Angelo Palmieri, Pasquale Valletta
- Tini: Vincenzo Capuano, Filippo Rauccio, Domenico Ventrone, Lorenzo Massaro
- Falci: Carmine Santonastaso, Salvatore Santonastaso
- Chitarra: Filippo Rauccio
- Violino: Giuseppe Bellotta
- Flauto: Ferdinando Pirone
- Fisarmonica e voce: Salvatore Rauccio
- Basso e voce: Vittorio Angelo Iodice Magliacano
- Voce e tammorra: Donato Capuano
- Direttore d’esecuzione: Nicola Castiello
Record, mix & master: Sound LAB Caserta
Un viaggio tra radici e futuro
Il secondo album può essere letto come un vero e proprio viaggio. Da una parte ci sono le radici: la Terra di Lavoro, Macerata Campania, la memoria degli anziani, le feste popolari, la devozione a Sant’Antuono e il suono inconfondibile degli strumenti della tradizione.
Dall’altra c’è lo sguardo rivolto al futuro, quello di una formazione che vuole portare la propria musica oltre il contesto locale e dimostrare come una tradizione profondamente territoriale possa diventare linguaggio universale.
«Nu Munno Tutto Nuovo» diventa così una dichiarazione di identità: preservare l’autenticità senza rinunciare alla ricerca, mantenere il legame con la tradizione senza trasformarlo in una semplice riproposizione folkloristica.
Il secondo album dei Pastellesse Sound Group si inserisce quindi in un percorso nel quale musica e cultura camminano insieme. La tradizione dei bottari non viene raccontata soltanto come una testimonianza del passato, ma come una realtà ancora capace di produrre emozioni, aggregazione e creatività.
In un’epoca nella quale molte espressioni della cultura popolare rischiano di perdere il proprio legame con le nuove generazioni, progetti come questo assumono un significato particolare. La musica diventa infatti uno strumento per trasmettere la memoria rendendola contemporanea.
E forse è proprio questo il significato più autentico di «Nu Munno Tutto Nuovo»: costruire un nuovo mondo musicale partendo da un suono antico, quello dei bottari, che continua ancora oggi a battere forte.
Un suono che appartiene a Macerata Campania, alla Terra di Lavoro e alla sua gente, ma che, attraverso la musica dei Pastellesse Sound Group, può continuare il proprio viaggio verso nuovi ascoltatori, nuove generazioni e nuovi mondi.
Il ritmo dei bottari come elemento identitario
Nel percorso dei Pastellesse Sound Group, il ritmo rappresenta molto più di un semplice elemento musicale. È memoria, appartenenza e partecipazione collettiva.
Il battito delle botti e dei tini richiama una tradizione secolare nella quale la musica nasce dalla comunità e per la comunità. Il ritmo coinvolge, aggrega e crea un rapporto diretto tra musicisti e pubblico.
Questa caratteristica emerge anche nel nuovo album: la componente ritmica mantiene quella fisicità che è una delle peculiarità della musica dei bottari, ma viene inserita in una costruzione musicale capace di valorizzarne le potenzialità artistiche.
Il risultato è una musica che conserva il proprio carattere popolare, ma allo stesso tempo assume una precisa dimensione autoriale.
Macerata Campania protagonista
«Nu Munno Tutto Nuovo» è anche un album che porta con sé il nome e l’immagine di Macerata Campania, una comunità nella quale la tradizione dei bottari costituisce un elemento fondamentale del patrimonio culturale.
Attraverso la musica dei Pastellesse Sound Group, il territorio diventa protagonista non soltanto come luogo di origine, ma come fonte inesauribile di storie, suoni e suggestioni.
Macerata Campania non è quindi soltanto lo sfondo del progetto: è parte integrante della sua identità musicale.
In questo senso, ogni brano contribuisce a costruire un racconto più ampio nel quale la musica diventa strumento per custodire e contemporaneamente diffondere la memoria di una comunità.
La devozione a Sant'Antuono
Un elemento particolarmente significativo della cultura dei bottari è il legame con Sant’Antuono, Sant’Antonio Abate, figura alla quale è dedicata la tradizionale festa che si svolge il 17 gennaio a Macerata Campania.
La devozione religiosa si intreccia con la dimensione popolare e musicale, creando una celebrazione nella quale fede, comunità e tradizione diventano inseparabili.
E questo importante tassello rafforza il percorso artistico dei Pastellesse Sound Group, che attraverso la propria musica contribuiscono a mantenere vivo un rapporto con una tradizione che appartiene profondamente alla storia culturale di Macerata Campania.








