La festa di Sant’Antuono a Macerata Campania – La past’e’llessa

“Noi facciamo la past’e’llessa in occasione della festa di Sant’Antuono, è il piatto tipico di Macerata Campania”. La past’e’llessa è il piatto povero legato al passato contadino della popolazione maceratese composto da un soffritto di olio extravergine d’oliva, aglio, peperoncino, pancetta e dalle ‘e llesse (castagne lesse). Il tutto viene cucinato insieme alla pasta corta in grandi pentoloni all’aperto, durante la festa di Sant’Antuono. La pastellessa viene cucinata e offerta durante tutta la durata della festa, in diversi stand allestiti in parecchi luoghi della città, soprattutto in quelli ubicati nelle vicinanze dei carri. Nel 2011 questo cibo è stato selezionato dal portale “Saperi e Sapori” come uno dei 150 piatti tipici che più rappresentano le tradizioni culturali e storiche italiane. Esso è considerato il piatto peculiare di Macerata Campania tanto che con una delibera del consiglio comunale del 2012, il comune si autodefinisce: il “Paese della Pastellessa” (anche in onore delle battuglie di pastellessa e del famoso ritmo a pastellessa suonato dai bottari). Il piatto fa il suo ingresso nella festa durante la notte dei carri, che anticipa il sabato con la sfilata di apertura dei carri e viene distribuito e venduto durante tutti i giorni in cui la comunità celebra i suoi momenti comunitari quali possono essere i giochi tradizionali. Nell’ambito della festa a questo cibo non sembra legato nessun meccanismo di scambio che possa essere trasferito sul piano sociale e distribuito all’interno di un percorso comunitario. Risulta essere l’elemento con cui la comunità di Macerata Campania socializza e si racconta meglio.

  • Data del rilevamento: 2020/02/02
  • Progetto di riferimento: La festa di Sant’Antuono a Macerata Campania tra tradizione e reintepretazione (cofinanziato dalla Regione Campania e dall’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”)
  • Responsabile Scientifico del progetto: prof. Claudia Santi (Università della Campania “Luigi Vanvitelli”)
  • Responsabile rilevamento sul campo: dott. Matteo Enia
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